di RSK
Ormai mi muovevo come un uomo braccato
dall'orologio e dall'orrido avanzare del numero.
Il Pendolo di Foucault
Umberto Eco
Sembra impossibile ma sono già passati dieci anni (dal 2006). Quante volte mi è capitato di pensare e di scrivere queste parole in questa rubrica? Ma mai come ora mi stupisco vedendo che uno dei più bei dischi di una delle artiste più amate da noi cani, già Dio del Mese, compie i due lustri giusto quest'anno.
The Greatest è un cult già al primo ascolto, figuriamoci a distanza di tanto tempo, è un cult soprattutto per merito di una voce fantastica e di un interprete sublime quale Chan Marshall che qui, per la prima volta scrive tutte le canzoni e collabora con molti artisti soul di Memphis.
Ne esce fuori un concentrato di folk blues, ispiratissimo, senza tempo. Certo, i più esigenti, o gli innamorati pazzi della prima ora, rimpiangeranno la scapestrata e sbarazzina anima rock di Cat Power soprattutto quella dell'inarrivabile You Are Free. Ma cambiare, restando sé stessi, sembra essere l'ossessione della cantautrice di Atlanta (Sun è lì a dimostrarlo) che qui oltretutto sembra volersi divertire con la musica e la storia della musica. Per tutti i cani adoranti un disco da riscoprire, nel decennale; per gli ignavi ignari della grande bellezza di Charlyn un'occasione d'oro per porre rimedio scoprendo The Greatest.

