tutto quello che suono e' verita' ed emozione
Jimi Hendrix
Sono scrittori, pittori, musicisti, artisti, registi, scienziati e sono tutti universalmente riconosciuti per aver segnato un limite, aver fatto la differenza, aver cambiato la storia nel campo in cui hanno agito o si sono resi protagonisti...nessuno può metterli in discussione dal punto di vista dell'importanza o della grandezza. Unici e assoluti; degni di superlativi anche da parte di chi, magari, non li conosce fino in fondo, ma solo di nome. Oltre a cio', ognuno di loro si caratterizza per dei segni distintivi, particolari forse creati ad arte per rendere la loro genialita' qualcosa di piu' terreno, piu' vicino a tutti noi. Cosi' ecco che Beethoven, autore della celebre Nona Sinfonia, era sordo; Michelangelo era, secondo alcuni, affetto da Sindrome di Asperger; Kubrick era un orso meticoloso e Bergman un donnaiolo; mentre Omero si dice fosse cieco e Seimani ha da sempre abnormi problemi di stupidita'.
Dal canto suo il nostro Dio del Mese era invece un autodidatta, non sapeva scrivere una parola - ops - una nota di musica, era mancino e, accidenti, era uno di colore!
